venerdì 11 settembre 2020

Invidia

 Guardo le persone che portano i loro figli appena nati dai genitori

gli sguardi dei nonni

l'aiuto dei nonni

l'amore dei nonni

Due ragazzi si sono trasferiti dai genitori di lei perchè per i primi giorni hanno avuto bisogno di una mano nella gestione del pargolo. 

Alle 4.15 di mattina erano tutti svegli per cercare di tranquillizzare il bimbo

e questo bimbo ha una quantità di amore che gli viene dato.

E poi penso a me, penso a noi

alla nostra solitudine

alla fatica di avere fatto tutto da soli

alle poche volte in cui sono venuti a darci una mano ma hanno dormito in albergo perchè non sopportavano mio figlio piangere di notte, e loro dovevano riposare. Loro.

E allora un provo un po' di invidia -io che non conosco questo tipo di sentimento- verso chi ha una famiglia così unita.

La mia vicina di casa appena finito il lockdown ha detto: devo andare a Rimini, ho mio figlio che vive qui vicino, ma a Rimini c'è mia figlia e io non vedo i nipotini da 4 mesi.

Mio figlio non vede i nonni da 3 anni.

Poi penso che stiamo costruendo una famiglia come quella che avremmo voluto e allora sorrido e mi dico che andrà tutto bene

sabato 9 maggio 2020

pandemia

60 giorni chiusi in casa
leggo di persone a cui mancano i genitori
che anelano gli incontri e gli abbracci
mi guardo stranita intorno
e mi rendo conto che vorrei abbracciare solo gli amici
non ho voglia di chiamare i miei parenti
non ho voglia di sapere come stanno
non mi interessa proprio
credo che l'ultima crisi di settembre 2019
mi abbia fatto diventare intimamente orfana
ho eliminato dolorosamente quei rami
o forse meglio quelle radici
e non ho più interesse
mi chiedo se questo distacco possa passare a mio figlio
se questo possa essere l'esempio giusto
ma è anche vero che gli ho spiegato i perchè e i percome
e allora come al solito scrollo le spalle
e ci pensiamo un'altra volta
qualcuno ha detto che se i genitori non rispettano le nostre scelte
i nostri pensieri
le nostre azioni
non siamo obbligati a rispettarli
e allora mi rendo conto che chi semina, raccoglie
se sono stata sempre messa da parte
adesso è giusto che io mi senta così estranea alla loro vita
senza un minimo di rimorso nei loro confronti
e allora va bene così
sperando di poter tornare ad abbracciare gli amici

martedì 18 febbraio 2020

op op op

così all'improvviso si scopre che potrei avere un tumore, benigno, ai reni
forse due
forse basta una pillola
forse va operato
forse dopo l'operazione non si guarisce ma si peggiora
forse se non si opera e cresce diventa maligno
e io che sorreggo il mondo sulle spalle
rido, scherzo, lavoro come se nulla fosse
come se fosse una banalissima influenza
perchè non posso farmi vedere preoccupata
non posso farmi vedere in ansia
perchè op op op forza via andare
continuare a tirare la carretta
come se fosse necessario
come se fosse un dovere non farsi vedere preoccupata
ma questa sono io
quella che risolve
quella che scherza anche nei momenti più bui
quella che ha tutto sotto controllo
anche le variabili impazzite delle mie cellule
e allora op op op
via e andare
op op op
aspettiamo gli esiti dei controlli
op op op
degli esami
op op op
della tac
op op op
delle medicine da prendere
op op op