potrei dire che ho un dolore che mi attanaglia lo stomaco
forte come una morsa che stringe fino a stritolare
duro come il ferro che sento in bocca
faticoso come un macigno da portare
sono sciocchezze, mi dico
sono problemi risolvibili, mi dico
sono cose di cui non dovrò occuparmi io, mi dico
e invece eccoci qui
il fiato corto
i respiri sempre più brevi
le palpitazioni
le fitte allo stomaco
la voglia di lavarmi ogni 10 minuti
la tristezza che avvolge tutto
la voglia di riuscire a tenere la testa fuori dall'acqua
la voglia di scappare, sapendo bene che i problemi non riuscirò a lasciarli a casa
la voglia di liberarmi dalle catene
la voglia di avere in mano le redini del mio destino
la voglia di sopravvivere a tutto questo dolore
come se questi fossero i veri problemi
come se questi fossero problemi da risolvere
no, non lo sono
non sono così gravi da dover stare male
non sono così gravi da meritare il mio tempo e il mio dolore
è la paura di essere giudicata
è la paura di sentire le voci dietro di me
è la paura di dover dimostrare a tutti che va bene
è la paura di dover dare spiegazioni dei perchè e dei percome
e allora scrivo qui, sperando che passi
sperando di ritornare a respirare leggera